Maestranze al lavoro in un cantiere di ristrutturazione a Milano

Come gestiamo una ristrutturazione, dal sopralluogo alla consegna

Ogni fase deve chiarire una cosa prima di passare alla successiva: cosa fare, quanto costa, chi se ne occupa e cosa può cambiare.

Il metodo in breve

Fase Cosa definiamo Cosa ottieni
1. Prima valutazione Cosa definiamoesigenze, immobile, budget indicativo Cosa ottienifattibilità iniziale
2. Sopralluogo Cosa definiamostato reale e criticità Cosa ottienirilievo dell’immobile
3. Progetto Cosa definiamodistribuzione, impianti, finiture Cosa ottienisoluzione definita
4. Preventivo Cosa definiamolavorazioni, inclusioni, esclusioni Cosa ottienicosto dell’intervento
5. Preparazione Cosa definiamopratiche, forniture, sequenza lavori Cosa ottienicantiere pronto a partire
6. Lavori Cosa definiamocoordinamento e controlli Cosa ottieniavanzamento del progetto
7. Varianti Cosa definiamomodifica, costo e impatto sui tempi Cosa ottieniapprovazione prima di procedere
8. Consegna Cosa definiamoverifiche e documentazione Cosa ottieniimmobile completato

La formula chiavi in mano

Significa non dover coordinare separatamente progettista, impresa, idraulico, elettricista e gli altri professionisti coinvolti: definiamo prima il progetto e le lavorazioni, poi coordiniamo le fasi fino alla consegna. Non significa “tutto incluso senza sapere cosa”: nel preventivo indichiamo cosa è compreso, cosa resta escluso e come vengono gestite le modifiche che emergono durante i lavori.

Prezzo bloccato

Il prezzo delle lavorazioni concordate viene definito nel contratto.

Data garantita da contratto

La data concordata viene riportata nel programma dei lavori.

Varianti solo dopo approvazione

Le lavorazioni aggiuntive richieste durante il cantiere vengono quantificate prima, insieme all’eventuale variazione dei tempi.

Cosa può restare escluso

Gli elementi non compresi vengono indicati nel preventivo. A seconda del progetto possono restare esclusi, ad esempio:

  • arredi e cucina;
  • elettrodomestici;
  • corpi illuminanti decorativi;
  • forniture scelte direttamente dal cliente;
  • lavorazioni non prevedibili prima dell’apertura del cantiere.

Sui materiali la scelta resta tua: se preferisci li acquistiamo noi, da fornitori selezionati, scegliendo la qualità più alta possibile per il progetto; se invece vuoi acquistarli direttamente, nessun problema — in quel caso li indichiamo nel preventivo come fornitura del cliente.

Dopo la consegna

Le opere eseguite sono coperte da garanzia 24 mesi. In caso di problema relativo ai lavori eseguiti hai un riferimento anche dopo la chiusura del cantiere: le condizioni applicabili vengono indicate nel preventivo e nella documentazione di consegna.

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1. Prima valutazione

Partiamo da quello che già sai. Zona, metratura, planimetria, foto e una descrizione di ciò che vorresti cambiare sono sufficienti per un primo confronto. Non serve avere già deciso materiali, disposizione e ogni dettaglio.

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2. Sopralluogo e rilievo

Prima di formulare un progetto definitivo vediamo l’immobile. Verifichiamo:

  • distribuzione e misure reali;
  • stato visibile degli impianti;
  • elementi da conservare o rimuovere;
  • scarichi e vincoli tecnici rilevabili;
  • accessi e logistica del cantiere;
  • eventuali vincoli condominiali da approfondire.

Quello che non è visibile prima delle demolizioni viene trattato come tale: non fingiamo di poter conoscere ciò che è nascosto.

3. Progetto: decidere prima di costruire

Definiamo la nuova distribuzione e ciò che deve essere predisposto per impianti, bagni, cucina e finiture. Quando serve, lavoriamo anche con planimetrie e disegni esecutivi.

L’obiettivo è portare in cantiere decisioni già prese, evitando di scoprire troppo tardi che una presa, uno scarico o una parete devono essere spostati.

4. Preventivo: cosa è compreso e cosa no

Il preventivo viene costruito sulle lavorazioni previste dal progetto. Deve rendere leggibili:

  • cosa viene eseguito;
  • quali forniture sono comprese;
  • cosa rimane escluso;
  • quali pratiche sono previste;
  • quali elementi devono ancora essere scelti.

Non basta conoscere il totale. Vedi come costruiamo un preventivo

5. Prima di aprire il cantiere

Cerchiamo di chiudere prima possibile le decisioni che possono bloccare le lavorazioni successive. A seconda del progetto possono comprendere distribuzione definitiva, progetto della cucina, sanitari e rubinetteria, pavimenti e rivestimenti, porte, serramenti, principali punti luce e prese, forniture con tempi di consegna lunghi.

Vengono inoltre predisposte le pratiche necessarie e organizzata la sequenza delle lavorazioni. Il cantiere dovrebbe iniziare quando sappiamo cosa dobbiamo costruire, non mentre lo stiamo ancora decidendo.

6. Durante i lavori

Le diverse maestranze vengono coordinate secondo la sequenza prevista. Il referente del progetto segue l’avanzamento e mantiene il collegamento tra cliente, tecnici e cantiere.

7. Se qualcosa cambia

Una variazione può nascere da una richiesta del cliente, da una condizione emersa dopo le demolizioni, da una modifica tecnica necessaria, da una fornitura cambiata o da una scelta fatta successivamente.

Il metodo rimane lo stesso: problema → soluzione → eventuale differenza di costo → eventuale differenza sui tempi → approvazione → esecuzione.

Non consideriamo una variante semplicemente “parte dei lavori” se modifica quanto era stato previsto.

8. Consegna e documentazione

Prima della chiusura del lavoro vengono completate le verifiche previste per l’intervento. A seconda del progetto possono essere consegnati:

  • dichiarazioni di conformità degli impianti;
  • documentazione delle apparecchiature installate;
  • chiusura delle pratiche edilizie;
  • aggiornamento catastale quando necessario;
  • documentazione relativa alle lavorazioni;
  • indicazioni sulle garanzie applicabili.

La documentazione prevista viene definita in base al singolo progetto.

Un cantiere reale, fase per fase

85 mq · Washington · Ristrutturazione completa. Preventivo 74.000 €, costo finale 78.500 €, 12 settimane previste e 13 settimane effettive.

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Cosa chiediamo al cliente

Il cliente non deve coordinare muratori, elettricisti e idraulici. Ci sono però decisioni che nessuna impresa può prendere al suo posto. Quando servono una scelta o un’approvazione indichiamo cosa bisogna decidere, entro quando e perché quella decisione influenza il cantiere.

Questo vale soprattutto per materiali, cucina, sanitari, finiture e modifiche richieste durante i lavori.

Stai ancora valutando la ristrutturazione?

Non serve avere già un progetto definitivo. Puoi iniziare raccontandoci cosa vuoi ottenere: se hai planimetria, foto o un progetto già abbozzato puoi inviarceli su WhatsApp o via email.

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